Elenco blog personale

mercoledì 15 febbraio 2017

RDF, Notti di spago


Lasciami piangere
col mio cuore chiuso a chiave
come la chioma di un vecchio
libro che nessuno
ha mai accarezzato
lasciami piangere 
con la piuma delle mie lacrime
come un salice in un campo 
di girasoli che scrive a terra 
uno zampillo al contrario 
lasciami piangere
sola come una formica
che ha perso la tana
nascosta come una lumaca
quando vede la mano 
o il piede d'un uomo
lasciami piangere 
fuggendo come un pesce
che ha paura anche del più piccolo
dei pesci

Lasciami piangere
come le due metà di un fico
gettate a terra mentre le vostre
bocche mi bevono il sangue 
perché io fui sempre 
senza un briciolo d'amore 
e nessuno può sapere
come muore il cuore
quando ogni giorno
aggiunge un nuovo ago
dimmi sarai sulle mie ferite
lo spago 
poiché tu sarai 
la rosa astrale 
e non il nostro 
funerale?

RDF



lunedì 13 febbraio 2017

RDF, "Facts don't matter" - Paradise now -





L'ideologia del lavoro ha lo stesso ruolo di tutte le ideologie: da un lato velare la situazione reale transponendola in una sfera ideale, il sublime, il virtuoso, dall'altro giustificare questa stessa situazione colorandola con i colori del bene e del senso. Questa ideologia del lavoro è penetrata dappertutto, domina ancora gran parte delle nostre mentalità.

J. Ellul, trad.it. di RDF.



RDF, Dei giorni e delle notti in bianco


Tu parli la lingua della meraviglia
la sinfonia delle nevi di frecce 
del bianco
l'odore immacolato della luce 
dei narcisi dell'anima
tu parli la lingua della meraviglia
quella dei tuoi occhi 
di farfalla quando sbattono
a mille e mille ciglia
nella pupilla impazzita
dei miei fiori
e io petalo a petalo piango
tu parli la lingua della meraviglia 
quella degli uccelli che 
si baciano stesi accanto
al fuoco delle stelle
tu parli la lingua della meraviglia
il velo e l'ala degli angeli
quando giocano a palla
ridendo come fili d'erba
che si fanno il solletico
tu parli la lingua della meraviglia
quella di chi è stato all'Inferno
e si è voltato col cuore 
ancora più ardente 
tu parli la lingua della meraviglia
quella di chi è in Paradiso
e senza volerlo
fa cadere ad una ad una
tutte le stelle 
tu parli la lingua della meraviglia
quella di chi neppure ti tocca 
e ti inchioda ad ogni risveglio 
abbracciata alla meraviglia 
nel cumulo dei giorni 
e delle notti in bianco tu parli 
la lingua della meraviglia
quella di chi ha parlato con Dio
- non ti ha mai detto come 
ti amo io?


RDF





domenica 5 febbraio 2017

RDF, Flamenco triste




Io ho due piume 
fra i piedi
e più una vola
più l'altra 
mi rende il piede
una goffa 
zampa 


Io ho due ventagli
in mano 
e più uno si apre
più l'altro si chiude
in un silenzio 
che vorrebbe solo
trovare 
il tuo vento
per danzare

RDF








RDF, L'ineffabile: breve elogio della lepre turchese